Verificato il 16 ottobre 2026 per l'Ecobonus due ruote (comunicato del Ministero delle Imprese, 18 marzo 2026) e per la chiusura del bando bici dell'Emilia-Romagna (mobilita.regione.emilia-romagna.it). Per i contributi comunali citiamo esempi datati, con il loro stato; non esiste un elenco nazionale aggiornato, e non te ne inventeremo uno.
In Italia l'espressione «bonus bici» rimanda ancora al 2020 e al grande bonus nazionale del post-lockdown. Sei anni dopo quella misura è chiusa da tempo, e nulla l'ha sostituita a livello nazionale per le bici. Quello che esiste nel 2026 sono aiuti regionali occasionali, buoni comunali legati a programmi di mobilità sostenibile e — per scooter e moto elettriche — un Ecobonus nazionale che invece è vivo e vegeto.
Il bonus nazionale: finito nel 2020
Il buono mobilità dell'articolo 229 del decreto-legge n. 34/2020 «Rilancio» rimborsava il 60 % della spesa, fino a 500 €, per una bici, una e-bike, un monopattino o un abbonamento di mobilità condivisa. Era riservato ai maggiorenni residenti nei capoluoghi di regione e di provincia, nelle città metropolitane e nei comuni sopra i 50.000 abitanti, per acquisti fatti tra il 4 maggio e il 31 dicembre 2020.
Non è stato rinnovato. Se nel 2026 un sito ti promette un «bonus bici nazionale», è un vecchio articolo oppure una confusione con un aiuto locale.
L'Ecobonus due ruote elettriche: attivo nel 2026
È l'unico aiuto nazionale per l'acquisto di un due ruote elettrico nel 2026, ma non riguarda le e-bike (biciclette a pedalata assistita), che giuridicamente sono biciclette. Si rivolge ai veicoli omologati delle categorie da L1e a L7e: ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli, elettrici o ibridi, nuovi.
| Acquisto | Contributo | Massimale |
|---|---|---|
| Senza rottamazione | 30 % del prezzo | 3.000 € |
| Con rottamazione di un veicolo vecchio | 40 % del prezzo | 4.000 € |
Il veicolo da rottamare deve essere intestato all'acquirente o a un familiare convivente da almeno 12 mesi. È il concessionario che prenota il contributo sulla piattaforma gestita da Invitalia per il ministero: non hai pratiche da preparare, ma i fondi dell'anno non devono essere esauriti. Le prenotazioni sono riaperte il 18 marzo 2026; negli anni precedenti lo stanziamento annuale è talvolta finito in poche settimane, chiedi al venditore la situazione dei fondi prima di firmare.
Uno scooter elettrico L1e (equivalente 50 cc) da 3.000 € ti costa quindi 2.100 € senza rottamazione, 1.800 € con. Per manutenzione e guasti di questi mezzi, vedi i nostri articoli su i codici di errore NIU e Super Soco.
Gli aiuti regionali: generosi ma effimeri
Le regioni finanziano bandi bici di tanto in tanto, spesso con fondi legati alla qualità dell'aria. L'esempio più seguito è quello dell'Emilia-Romagna:
| Bando Emilia-Romagna 2025 | Dettaglio |
|---|---|
| E-bike | 50 % del prezzo, fino a 500 € |
| Cargo a pedalata assistita | 50 % del prezzo, fino a 1.000 € |
| Beneficiari | Maggiorenni residenti in uno dei 207 comuni elencati (aree di superamento PM10 e NOx) |
| Acquisti ammessi | Dal 1° gennaio al 1° luglio 2025 |
| Stanziamento | 2.655.000 € |
| Stato | Chiuso — risorse esaurite |
Il sito regionale lo scrive chiaramente: «sono esaurite le risorse previste dal bando bici». Al 16 ottobre 2026 non abbiamo trovato un'edizione 2026 pubblicata. È tipico: quando esce un bando regionale bisogna essere pronti a presentare domanda nei primi giorni.
Per le altre regioni (Lombardia, Piemonte, Lazio, Toscana…) non abbiamo trovato bandi bici per il grande pubblico aperti a ottobre 2026. Le regioni pubblicano i bandi sul loro sito «mobilità» o «ambiente»: è lì che devi guardare, non sui comparatori.




