Alla pompa la domanda sembra semplice: 95, 98 o E85 quando il distributore ce l'ha. In officina la questione si pone diversamente, perché l'essenziale non si gioca sul numero di ottani ma sul contenuto di etanolo e su quello che fa ai materiali del circuito di alimentazione.
Ecco la selezione, moto per moto.
Che cosa contiene ogni carburante
- Benzina 95: distribuita come E10, quindi fino al 10 % di etanolo. È la pompa di riferimento in quasi tutti i distributori.
- Benzina 98: distribuita come E5, fino al 5 % di etanolo. Rispetto alla 95 si comprano due cose insieme: più ottani e meno etanolo.
- E85 (superetanolo): dal 65 all'85 % di etanolo a seconda della stagione.
Le due proprietà dell'etanolo che contano su una moto:
- È igroscopico: cattura l'umidità dell'aria. Oltre una certa soglia l'acqua si separa dalla miscela e si deposita sul fondo della vaschetta o del serbatoio: è la demiscelazione. Il motore aspira allora acqua carica di etanolo, che corrode.
- È solvente: aggredisce certi elastomeri e certe leghe, in particolare i tubi in gomma di vecchia generazione, le guarnizioni del carburatore, i galleggianti, alcuni rivestimenti interni del serbatoio e, sui tempi lunghi, l'alluminio e lo zama.
Il numero di ottani: il falso problema
Il numero di ottani misura la resistenza all'autoaccensione, non la qualità né l'energia del carburante. Un motore progettato per la 95 non trae nessun beneficio dalla 98. Non c'è guadagno di potenza, né di consumi, né vantaggio meccanico.
Tre casi in cui la 98 si giustifica:
- Il costruttore la impone (numero minimo indicato sullo sportellino o sul libretto d'uso): motori ad alto rapporto di compressione, sportive, elaborazioni.
- La moto batte in testa con la 95 sotto carico, segnale che in ogni caso vanno verificati accensione, carburazione e stato della camera.
- Lo stoccaggio lungo: la 98 è distribuita come E5, quindi meno carica di etanolo della E10, ed è proprio questo che giustifica il sovrapprezzo.
Quale moto con quale carburante
| Moto | E10 (95) | E5 (98) | E85 |
|---|---|---|---|
| Moto a iniezione, dagli anni 2000 | Sì, salvo indicazione contraria | Sì | No, salvo conversione |
| Moto a carburatore anni Novanta | In genere sì, tenendo d'occhio le guarnizioni | Preferibile | No |
| Moto a carburatore anteriore al 1990 | Da evitare | Sì | No |
| Moto d'epoca, serbatoio originale | No | Sì, con stabilizzante | No |
| Scooter 4T recente | Sì | Sì | No |
| Motore 2T (moto, attrezzi) | Sconsigliato | Sì | No |
Le liste di compatibilità E10 pubblicate dalle autorità e dai costruttori restano il riferimento. In caso di dubbio, il libretto del modello indica il contenuto massimo ammissibile di etanolo.
Le moto datate: il vero tema
Su una moto anteriore agli anni Novanta ci sono tre organi esposti:
- I tubi benzina in gomma non compatibile induriscono, si screpolano e finiscono per gonfiarsi dall'interno, liberando particelle che intasano i getti. La sostituzione con un tubo marcato come compatibile con l'etanolo (norma adatta ai carburanti ossigenati) costa pochi euro e chiude la questione.
- Guarnizioni, membrane e galleggianti del carburatore. Una membrana della pompa di ripresa aggredita indurisce e smette di dosare. I kit di revisione moderni usano materiali compatibili.
- Il serbatoio. Un vecchio rivestimento interno può staccarsi a placche. Su un serbatoio in acciaio nudo, l'acqua catturata dall'etanolo accelera la corrosione: è la causa della ruggine che compare dopo un rimessaggio invernale.
Per queste moto la regola pratica: andare a E5 (98), rimessare con uno stabilizzante e sostituire tubi e guarnizioni con ricambi compatibili con l'etanolo alla prima revisione.




